Museo di Arte Contemporanea e Fotografia

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Franco GraccoIn questo museo-studio di nuova concezione, dove il M° Franco Gracco vive il suo personale rapporto con l’antica Pompei, è possibile incontrare lui e ed altri artisti mentre lavorano, producono, creano, progettano le loro opere, o partecipare a corsi e stages, per conoscere le antiche tecniche artistiche e applicarle ai materiali moderni.

Il Museo Gracco, situato all’interno dell’area archeologica di Pompei, a pochi metri dalla Villa dei Misteri, uno dei massimi esempi di pittura parietale romana, è stato fondato allo scopo di documentare l’importanza che l’antica pittura pompeiana ha avuto nell’arte moderna, sin dalla sua scoperta, durante il periodo neoclassico, e nell’arte contemporanea, affascinando artisti come Picasso, Renoir, e De Chirico, fino ai nostri giorni. Apposite sezioni ospitano la collezione di dipinti e grafiche del M° Gracco e mostre periodiche personali e collettive anche di giovani artisti.

Il Museo Gracco è anche la sede di un Corso di Pittura, unico nel suo genere, in cui il M° Franco Gracco tramanda ai suoi allievi la conoscenza delle tecniche pittoriche, dalla pittura ad olio a quelle più antiche, come la tempera all’uovo su tavola e l’affresco pompeiano, insegnando ad applicarle a vari soggetti, dalla natura morta al ritratto e al paesaggio.

Gli allievi, guidati individualmente nell’apprendimento di queste tecniche, acquisiscono discreta padronanza del mezzo pittorico, capacità autocritica, un miglior utilizzo delle proprie potenzialità, e, soprattutto, sul modello dell’antica pittura di Pompei, un particolare metodo di “osservazione” della realtà che permette di capire meglio il mondo e di relazionare in maniera più responsabile con l’ambiente.

 

Fuori dal Labirinto

Dal 21 aprile al 24 giugno 2012
Nuova Mostra personale del Maestro Franco Gracco

Franco GraccoC'è grande attesa da parte degli affezionati collezionisti e allievi del Maestro Franco Gracco per la sua nuova mostra personale che sarà visitabile al Museo Gracco di Pompei dal 21 aprile al 24 giugno prossimi. L'esposizione pittorica, intitolata "Fuori dal labirinto" capita a distanza di sei anni dalla sua ultima personale "Il giardino segreto". L'evento sarà inaugurato in occasione della XIV Settimana della Cultura indetta dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, che, dal 14 al 22 aprile, consentirà a tutti l'accesso gratuito, su tutto il territorio nazionale, a musei, ville, monumenti, aree archeologiche, archivi e biblioteche statali.

Il mito del Labirinto era già stato specificamente affrontato dal Maestro Gracco con la mostra "Labirinti – percorsi dell'immaginario" nel 2000. Secondo la leggenda, illustrata da quella mostra, Teseo penetrò nel cuore del Labirinto e uccise il Minotauro che vi era custodito. Grazie al "filo di Arianna" poté poi uscire vittorioso dall'intricato percorso. L'esposizione si concentrava soprattutto sulla realtà interna al Labirinto, sulla sua natura ingarbugliata e fuorviante, molto simile a certi "percorsi" o stili di vita odierni, e sulla misteriosa identità del Minotauro, per metà uomo e per metà toro, incredibilmente vicina a certe "mostruosità" che si nascondono a volte dietro l'apparente normalità di alcuni rapporti umani.

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Visite guidate e programma didattico al Museo Gracco per scuole e gruppi

Il M° Gracco mentre illustra la tecnica dell'affrescoIntroduzione teorica sulla storia e sulle finalità del Museo

Visita alle varie sezioni:

"L'affresco ritrovato"
progetto per la ricostruzione integrale di antichi affreschi pompeiani scomparsi

Sala Enea
contenente la collezione permanente di dipinti del Maestro Franco Gracco

Saletta rosa
contenente la collezione permanente di opere grafiche del Maestro Gracco

Galleria delle mostre periodiche

Proiezione di un video che illustra le fasi della realizzazione di un affresco

Esecuzione dal vivo di un affresco, tenuta da un maestro d'arte qualificato

Foto di gruppo

 

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Scuola di Pittura Pompeiana

LA SCUOLA
Il corso di base, a numero chiuso e della durata di otto mesi (da novembre a giugno), include l’insegnamento del disegno dal vero e delle tecniche pittoriche principali (tempera, olio su carta e su tela).

Sono ammessi gli interessati che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età, che siano fortemente motivati ad imparare e disposti a frequentare le lezioni per l’intera durata del corso.

Le lezioni si tengono nei giorni di mercoledì e venerdì, di pomeriggio (orario 16-18) o di sera (orario 19-21), a scelta del frequentante, in appositi locali del Museo Gracco di Pompei.

L’attestato di frequenza, rilasciato in occasione della mostra collettiva di fine anno che presenta gli elaborati di ciascun allievo, permette di essere ammessi a un secondo anno di corso, facoltativo, durante il quale si approfondisce la conoscenza delle tecniche pittoriche (pittura ad olio, tempera all’uovo su tavola, affresco pompeiano), applicandole a vari soggetti (natura morta, ritratto, paesaggio).

Gli allievi, guidati individualmente dal Maestro Franco Gracco nell’apprendimento di queste tecniche, acquisiscono discreta padronanza del mezzo pittorico, capacità autocritica, un miglior utilizzo delle proprie potenzialità, e, soprattutto, sul modello dell’antica pittura di Pompei, un particolare metodo di “osservazione” della realtà che permette di capire meglio il mondo e di relazionare in maniera più responsabile con l’ambiente.



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